Il 2011 inizia con un inquietante fenomeno la cui notizia fa in fretta il giro del mondo: la moria di migliaia di merli a Beebe, in Arkansas.

Subito la notizia riempie le prime pagine dei giornali di tutto il mondo e l'interesse mediatico si rafforza rapidamente a causa di altri fenomeni analoghi registrati in altre località. Di seguito la cronologia di tutti i casi di moria di volatili registrati nel 2011.

Le ipotesi

Nessuno ancora riesce a fornire una spiegazione al fenomeno, che sembra sconcertare anche gli esperti. Ovviamente non mancano di circolare le ipotesi più disparate: dalla semplice intossicazione alimentare alla teoria aliena.

Intossicazione alimentare

Una delle spiegazioni più diffuse per risolvere lo strano caso della moria di uccelli parla di intossicazione alimentare: sono vari gli esperti e i veterinari i quali credono che gli ucceli morti in questi giorni possano essere stati intossicati da un alimento o da un gas presente nell'atmosfera.

Campi elettrici

Chi cerca di spiegare la moria di uccelli con dei possibili cambi elettrici crede che i volatili possano essere stati sottoposti a campi elettrici generati dai cavi dell'alta tensione

Apocalisse

Non mancano certo quelli che gridano all'apocalisse, forti del fatto che la Bibbia scrive che uno dei segni premonitori dell'apocalisse parla di un "segno dal cielo"

Inversione dei poli

Taluni sostengono che l'imminente inversione dei poli sia la causa della moria di uccelli registrata in questi giorni in svariati luoghi del mondo.

H.A.A.R.P.

Non manca chi punta il dito contro l'ormai famigerato "progetto H.A.A.R.P." ufficialmente un progetto militare sulle comunicazioni, ma creduto dai più un arma per controllare il clima

Arma chimica

C'è chi sostiene che la moria di uccelli sia stata causata dalla sperimentazione di una nuova arma chimica

Macchia nera BP

Anche il disastro ambientale causato dalla fuoriuscita del greggio nel Golfo del Messico, la famigerata "macchia nera" potrebbe aver contribuito alla moria di uccelli e pesci registrate negli Stati Uniti